In cucina
Pasta al pesto di Moringa: la ricetta e il trucco per non cuocerlo
La ricetta della pasta al pesto di Moringa per 4 persone: dosi, tempi, il formato di pasta giusto e il segreto per un condimento verde e cremoso. Con tre varianti.

Il pesto di Moringa si usa come qualsiasi pesto, e la pasta è il posto più naturale da cui cominciare. Il risultato però è diverso da quello a cui ci ha abituato il basilico: il sapore delle foglie fresche di Moringa è erbaceo, fresco, con una leggera punta piccante che ricorda la rucola. Qui trovi una ricetta di base, pronta in un quarto d’ora, e tre varianti, due delle quali con ingredienti sardi.
Perché funziona
Il nostro pesto classico di Moringa ha solo quattro ingredienti: foglie fresche di Moringa biologica coltivata a Sorso, olio extravergine d’oliva biologico, succo di limone biologico e sale marino di Sardegna. Non ci sono formaggio, frutta a guscio o aglio: per questo è vegano, senza glutine e privo di allergeni, e lascia a te la libertà di completarlo.
Nella ricetta aggiungiamo proprio quello che manca: una parte croccante (mandorle o pinoli tostati), una nota agrumata che richiama il limone già presente nel pesto e, se vuoi, la sapidità del pecorino sardo.
Quale pasta scegliere
Il pesto di Moringa è un condimento denso e oleoso: ha bisogno di formati che lo trattengano.
- Trofie o casarecce: le pieghe raccolgono il condimento. È la scelta più sicura.
- Linguine: eleganti, ma vanno mantecate bene con l’acqua di cottura.
- Malloreddus, gli gnocchetti sardi: la rigatura esterna è perfetta per i condimenti cremosi, e resti in Sardegna.
Un vasetto da 100 g condisce bene 320 g di pasta, cioè quattro porzioni.
La ricetta
Pasta al pesto di Moringa
- Porzioni
- 4
- Preparazione
- 5 min
- Cottura
- 12 min
- Difficoltà
- Facile
Ingredienti
Tocca per spuntarli mentre cucini.
Procedimento
- 1
Metti a bollire l’acqua
Porta a bollore abbondante acqua, salala e cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione, tenendola al dente.
- 2
Tosta la frutta secca
Intanto tosta mandorle o pinoli in una padella senza grassi per 2–3 minuti, finché profumano. Lasciali intiepidire e tritali grossolanamente.
- 3
Prepara la crema
In una ciotola capiente versa il pesto e stemperalo con 2–3 cucchiai di acqua di cottura della pasta, mescolando: diventa più chiaro e cremoso.
- 4
Scola e manteca, a fuoco spento
Scola la pasta tenendo da parte un mestolo d’acqua. Versala nella ciotola con il pesto e mescola bene; se serve, aggiungi poca acqua alla volta finché il condimento vela ogni pezzo.
- 5
Completa e servi subito
Distribuisci nei piatti, finisci con la frutta secca tostata, la scorza di limone e, se ti piace, una grattugiata di pecorino sardo.
Il trucco: niente fuoco
L’errore più comune è versare il pesto nella padella calda. Il calore scurisce il verde brillante delle foglie e appiattisce il profumo fresco, che è proprio la ragione per cui si sceglie la Moringa. Per questo il nostro pesto è pensato per essere usato a crudo.
La soluzione è semplice: si manteca in una ciotola, lontano dai fornelli, usando il calore della pasta appena scolata e un po’ della sua acqua di cottura. L’amido dell’acqua lega l’olio del pesto e crea una crema che avvolge la pasta invece di lasciarla unta.
Tre varianti
Malloreddus, pomodorini e ricotta
Condisci i malloreddus come nella ricetta base, poi aggiungi pomodorini tagliati a spicchi e qualche cucchiaino di ricotta di pecora fresca. Il dolce della ricotta bilancia la punta piccante della Moringa.
Fregola fredda d’estate
Cuoci la fregola, scolala e raffreddala sotto l’acqua. Condiscila con il pesto allungato con un filo d’olio e il succo di mezzo limone, poi zucchine crude a julienne e mandorle tostate. Si prepara in anticipo e regge bene in frigorifero per il pranzo del giorno dopo.
Con il tartufo
Se hai il pesto di Moringa con tartufo, usa tagliolini all’uovo e ometti limone e frutta secca: basta il pesto stemperato con l’acqua di cottura e una noce di burro, per lasciare spazio all’aroma del tartufo.

Il pesto che usiamo in questa ricetta
Foglie fresche di Moringa biologica raccolte a Sorso, olio extravergine biologico, limone e sale sardo. Vegano e senza glutine.
Acquista su AgritavolaDomande veloci
Posso scaldare il pesto di Moringa?
Puoi, ma perdi colore e profumo. Se vuoi usarlo in un piatto caldo, aggiungilo sempre alla fine, a fuoco spento.
Quanto dura il vasetto aperto?
Una volta aperto va tenuto in frigorifero e consumato entro 10 giorni. Un consiglio: dopo averlo usato, livella la superficie e copri con un filo d’olio prima di richiudere.
È adatto a chi segue una dieta vegana?
Sì: il pesto è vegano. Nella ricetta, basta non aggiungere il pecorino.
Cerchi altre idee? Abbiamo raccolto dieci modi per usare il pesto di Moringa, dalla colazione salata alla pizza. E se hai altre domande, le risposte più comuni sono nelle domande frequenti.
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