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In cucina

Pesto di Moringa: 10 idee per usarlo, dalla colazione alla cena

Crostini, pane carasau, pizza, zuppe, uova, verdure e impasti: dieci modi concreti per usare il pesto di Moringa, con dosi indicative e abbinamenti.

7 minuti di lettura
Vasetto di pesto classico di Moringa biologico

Hai aperto un vasetto di pesto di Moringa, hai fatto la pasta, e adesso? La buona notizia è che si usa quasi ovunque: è un condimento a crudo, pronto, che non ha bisogno di cottura. Qui trovi dieci idee concrete, dalla colazione salata alla cena, con qualche dose indicativa per non esagerare al primo tentativo.

Prima di tutto: che sapore ha

Le foglie fresche di Moringa hanno un gusto erbaceo e fresco, con una leggera punta piccante che ricorda la rucola. Nel nostro pesto sono lavorate solo con olio extravergine d’oliva biologico, un po’ di succo di limone e sale marino di Sardegna: niente formaggio, niente aglio, niente frutta a guscio. È un gusto pulito, che si abbina bene sia ai sapori delicati (ricotta, patate, uova) sia a quelli decisi (pomodoro, pecorino, pesce).

La regola è una sola: il pesto va aggiunto a fine preparazione, lontano dal fuoco, per conservare colore e profumo.

1. Crostini e bruschette

Il modo più rapido per assaggiarlo. Tosta fette di pane casereccio, spalma un velo di pesto e completa con quello che hai: pomodorini, un’alice, scaglie di pecorino, una fettina di pomodoro secco. Un cucchiaino per crostino è sufficiente.

2. Pane carasau, pomodorini e ricotta

La versione sarda dei crostini. Spezza un foglio di pane carasau, spalma un cucchiaio di ricotta di pecora, aggiungi pomodorini a spicchi e qualche goccia di pesto allungato con un filo d’olio. Se hai il guttiau, il carasau già condito con olio e sale, ancora meglio: è un aperitivo pronto in due minuti.

3. Sulla pizza, all’uscita dal forno

La pizza con il pesto di Moringa è già finita sui giornali, da ANSA a ItèNovas. Il segreto è non infornare il pesto: cuoci una margherita, o una bianca con mozzarella e patate, e aggiungi il pesto a filo appena esce dal forno. Il calore residuo ne sprigiona il profumo senza scurirlo.

4. Salsa allo yogurt

Mescola due cucchiai di pesto in un vasetto di yogurt greco bianco (170 g), con un pizzico di sale e qualche goccia di limone. Diventa una salsa verde per verdure crude, patate al forno, falafel o per accompagnare il pesce. Nella versione vegana, usa uno yogurt vegetale non zuccherato.

5. Un cucchiaio nel minestrone

Nei minestroni, nelle vellutate di zucca o di patate e nelle zuppe di legumi, un cucchiaio di pesto nel piatto, all’ultimo momento, fa la stessa cosa che fa il pesto alla genovese nel minestrone ligure: aggiunge freschezza e un profumo verde. Non metterlo nella pentola.

6. Verdure grigliate e patate al forno

Zucchine, melanzane e peperoni grigliati, oppure patate al forno appena sfornate: condiscile con il pesto allungato con olio extravergine, nella proporzione di un cucchiaio di pesto per due di olio. È un contorno pronto in un minuto.

7. Uova strapazzate e frittate

Nelle uova strapazzate, aggiungi un cucchiaino di pesto per uovo a fuoco spento, appena prima di servire. Nella frittata invece mettilo sopra, a spicchi, quando è già cotta: in padella perderebbe il colore. È una colazione salata diversa dal solito.

8. Pollo, pesce e carni bianche

Sul petto di pollo o di tacchino alla griglia, sul pesce al forno o sui gamberi saltati, il pesto di Moringa funziona come una salsa verde: mezzo cucchiaio per porzione, sopra, prima di servire. Il pesto al tartufo, in particolare, sta molto bene con le carni bianche.

9. Condimento per insalate

Emulsiona in un barattolo chiuso un cucchiaio di pesto, tre di olio extravergine, uno di succo di limone o di aceto di mele e un pizzico di sale. Agita e versa su insalate di cereali, di legumi, o sulla classica insalata di pomodori. Si conserva in frigorifero per un paio di giorni.

10. Negli impasti di pizza e pasta fresca

Il pesto si può aggiungere anche all’impasto della pizza o della pasta fresca, che prende un colore verde. Qui il pesto cuoce, quindi il profumo sarà più tenue: considera questo uso più per l’aspetto che per il sapore. Per una pasta fresca all’uovo, parti da un cucchiaio di pesto ogni 100 g di farina e riduci leggermente le uova.

Pesto classico di Moringa

Vasetto da 100 g: foglie fresche di Moringa biologica, olio extravergine biologico, limone biologico e sale marino di Sardegna. Vegano e senza glutine.

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Classico, curcuma o tartufo?

PestoGustoDove rende di più
ClassicoErbaceo, fresco, delicatoPasta, crostini, insalate, verdure
Con curcumaPiù intenso e speziato, colore più caldoPizza, pane, insalate di cereali, legumi
Con tartufoIntenso, aromaticoTagliolini, bruschette, carni bianche

Come conservarlo

Segui le indicazioni sull’etichetta del vasetto. Una volta aperto, il pesto va tenuto in frigorifero e consumato entro 10 giorni. Usa sempre un cucchiaino pulito e, prima di richiudere, livella la superficie e coprila con un filo d’olio: resta più verde.

Vuoi capire meglio la pianta da cui nasce questo pesto? Leggi la guida su foglie fresche, essiccate e in polvere, oppure scopri cos’è la Moringa oleifera.