
La pianta
Cos’è la Moringa oleifera
La Moringa oleifera è un albero a crescita rapida originario dell’India settentrionale, coltivato da secoli per le sue foglie, che si mangiano fresche o essiccate.
Storia
Una storia antica
Originaria dell’India settentrionale, la Moringa si è diffusa lungo le rotte commerciali verso Africa, Sud-Est asiatico e Americhe. In molti di questi paesi è da secoli un ingrediente della cucina e della medicina tradizionale (Stohs e Hartman, Phytotherapy Research, 2015).
Nei paesi d’origine resta una fonte di cibo e di reddito per le famiglie rurali. In Italia la conoscono in pochi. Noi la coltiviamo a Sorso, in Sardegna, dal 2015.
Scheda botanica
- Nome scientifico
- Moringa oleifera Lam.
- Famiglia
- Moringaceae
- Origine
- Pendici dell’Himalaya, India
- Altezza
- 10–12 metri da adulta
- Clima
- Caldo, senza gelate
- Chiamata anche
- «albero dei miracoli»


Nutrizione
Cosa contengono le foglie
Sulla Moringa circolano numeri esagerati. Questi sono misurati, per 100 grammi di foglie fresche, e confrontati con la media di sei verdure a foglia comuni. Ogni valore rimanda alla sua fonte.
Valori per 100 g di foglie fresche crude, non dei prodotti, da USDA FoodData Central: foglie di Moringa, confrontate con la media di spinaci, cavolo riccio, rucola, bietola, cime di rapa e lattuga romana. Frasi autorizzate dal Reg. UE 432/2012. Una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano sono importanti per la salute.
La ricerca
Una pianta molto studiata
Le foglie contengono sostanze vegetali che la ricerca studia da anni. I risultati arrivano quasi tutti da cellule e animali: gli studi sull’uomo sono ancora pochi.
Con il CNR-ISPAAM abbiamo analizzato le foglie coltivate in Sardegna.
Il progetto Moringa 4 Future FoodCosa contengono
Le rassegne scientifiche
Gli studi riguardano la pianta, non i nostri prodotti. Sono informazioni divulgative e non sostituiscono il parere del medico.

In campo
Una pianta rustica, adatta al clima che cambia.
Poca acqua
Fino a 4 metri il primo anno con 250 mm di pioggia. Con la siccità smette di crescere, ma non muore.
Fissa carbonio
Lo trattiene in legno e radici. Quanto ne trattiene dipende dal campo, e non diamo stime che non abbiamo misurato.
Protegge il suolo
Radici profonde, foglie che tornano al terreno, fiori per le api.
Facile da coltivare
Poca manutenzione e più raccolti all’anno, anche per i piccoli agricoltori.
Impatto sociale
Una pianta semplice, un impatto grande.
Nei paesi d’origine la Moringa dà cibo e reddito alle famiglie rurali proprio perché non richiede risorse costose: niente irrigazione intensiva, pochi fertilizzanti, nessuna attrezzatura speciale. È la stessa semplicità che rende possibile il nostro programma per i piccoli proprietari di terreni in Sardegna.
Diventa agricoltore partner
Offriamo consulenza gratuita, formazione dall’impianto alla raccolta e l’acquisto del tuo raccolto.
Entra nella filieraUsi
Della Moringa si usa quasi tutto.
In cucina
Foglie fresche in insalate, pesti, curry e zuppe. Essiccate in tisane, frullati e condimenti.
In cosmesi
Dai semi si estrae l’olio di Ben, usato in creme e prodotti per pelle e capelli, per le sue proprietà emollienti.
Per l’acqua
I semi macinati contengono proteine coagulanti naturali, usate nei paesi in via di sviluppo per purificare l’acqua.
Per il suolo
Le foglie cadute arricchiscono il terreno di azoto e fanno da pacciamatura naturale.
Oggi Samor trasforma le foglie fresche in pesto; la tisana, fatta con le foglie essiccate, è in arrivo.
Vuoi vederla e assaggiarla?
Visite guidate in piantagione a Sorso, oppure i pesti fatti con le nostre foglie.